Recensione – Among The Sleep

Kickstarter è un oceano di progetti, molti anche interessanti, che non hanno saputo attirare l’attenzione di potenziali investitori; gli esempi di successo su questa piattaforma (escludendo Shemnue 3 e altri progetti legati a volti noti) sono rari e tra questi rientra senza dubbio Among The Sleep dei norvegesi Krillbite Studios.

Among The Sleep è un altro di quei progetti tipici di chi vuole presentare idee e soluzioni nuove e che in grosse aziende come EA o 2K resterebbe chiuso in un cassetto senza rimpianti. Perchè Among The Sleep è a tutti gli effetti un progetto coraggioso e audace solo per la protagonista: una bimba di 2 anni che, in compagnia del suo orsacchiotto Teddy, si inoltra in un mondo onirico alla ricerca di “ricordi” legati alla sua mamma, un mondo decisamente non adatto per una bambina.

L’universo di Among The Sleep è infatti tetro, oscuro, maledetto e con pericoli rappresentati dalla presenza di un villain: un mostro a forma di donna simile a una strega di cui avvertiremo la sua presenza mediante interferenze a video e disturbi audio. In queste fasi esce fuori la componente prettamente “stealth” in cui, ogni qual volta sbuca questo nemico, dovremo trovare un nascondiglio per uscire fuori dal suo raggio visivo. A dirla tutta, soprattutto per i giocatori più attempati ed esperti di survival con componenti stealth, queste fasi di gioco non saranno mai veramente asfissianti nè particolarmente difficili in quanto il gioco ci offre tutto il tempo necessario per trovare un rifugio (che sono molto frequenti grazie anche alla minuta corporatura della bimba che le permette di nascondersi anche sotto armadi e altri mobili). Questa è di fatto l’unica situazione veramente “horror” di Among The Sleep in quanto la sfida principale è più dettata dalla risoluzione di alcuni puzzle ed enigmi che si riducono sostanzialmente in “trova l’oggetto X e piazzalo nel luogo Y”. Nulla di veramente troppo impegnativo anche questo a dire il vero.

Narrativamente parlando Among The Sleep ha un andamento molto lento ma comunque intrigante: una volta iniziato non si può non nutrire il desiderio di sapere come va a finire la trama. Trama in generale non molto complessa e riassumibile in poche righe ma non per questo non meritevole. Forse, almeno questo è successo al sottoscritto, la verità potrebbe rischiare di risultare fin troppo palese già dall’inizio ma, considerando che il gioco si rivolge a una fetta di pubblico molto ampia e non necessariamente legata a esperienze narrative complesse, anche questo non è necessariamente un difetto.

Graficamente il gioco si lascia apprezzare. Un po’ di sbavature invece le riserva il gameplay: non si ha sempre la sensazione di fluidità nei movimenti della piccola e spesso il sistema delle collisioni (soprattutto quando c’è da spostare una sedia o simile) non sembra essere sviluppato in maniera ottimale. Non male il sonoro: poco più del minimo sindacale per giochi di questo genere. Una nota di merito per il doppiatore dell’orsacchiotto Teddy che fornisce discreta caratterizzazione al personaggio.

La longevità è abbastanza breve: senza patemi e risolvendo gli enigmi prendendoci il tempo necessario, il gioco lo so può terminare tranquillamente in un paio d’ore scarse. Forse un po’ poco per un gioco che a prezzo pieno viene venduto a 14,99 €.

Commenti finali
Among The Sleep non è un capolavoro assoluto ma è un altro esempio di successo sulla possibilità di portare in campo idee nuove senza quindi ricalcare, come stanno facendo molti, idee altrui. Una avventura molto dark e poco horror ma con tematiche narrative mature e meritevoli di attenzioni. Consigliato l’acquisto in saldo.

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