4. Remothered e le regole della rosa

Come già ampiamente descritto nella prima curiosità, Remothered come meccaniche e struttura segue le orme di Clock Tower. Tuttavia non c’è stato solo Clock Tower tra le influenze videoludiche del Darril nazionale. Sappiamo per esempio che anche la saga di Silent Hill è stata grande fonte di ispirazione nonché come modello per definire le regole su come orchestrare i tempi richiesti per un’intensa esperienza horror. Chiaramente, inevitabile, non poteva mancare anche Haunting Ground ma, forse un po’ a sorpresa, il gioco che più ha influenzato Darril è Rule of Rose.

L’avventura horror della giapponese Punchline uscita nel 2006 è tristemente nota per essere stata bersaglio di Panorama. Il settimanale descrisse Rule of Rose un gioco in cui “vince chi seppellisce viva la bambina”. Superata quella che fu una polemica sterile finita come una bolla di sapone, il gioco in realtà non aveva rapito i cuori né della critica né del grande pubblico. Ricevette invece apprezzamenti dagli appassionati a tal punto da diventare un prodotto di culto e di grande valore (anche economico data la scarsa distribuzione).

Tra gli estimatori del gioco c’è Chris Darril. In Remothered: Tormented Fathers in realtà di Rule of Rose c’è ben poco ma chi lo ha giocato forse è in grado di avvertire quello stesso “vibe” in cui situazioni da incubo si alternano a momenti di gioco più aggraziati e malinconici. L’omaggio più evidente di Darril a Rule of Rose è il personaggio di Jennifer, figura centrale nella trama di Tormented Fathers e che nel sequel Remothered: Broken Porcelain ha ruolo da protagonista. Inoltre anche nella prima versione di Remothered, il prototipo 2D fatto con RPG Maker XP, la protagonista si chiamava Jennifer.

Jennifer, protagonista di Rule of Rose (2006)